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Introduzione del nuovo regime sanzionatorio per violazione dell’obbligo di iscrizione all’A.I.R.E.

Il 1 gennaio 2024 è entrata in vigore la Legge n. 213 del 30 dicembre 2023 (Legge di Bilancio), la quale all’art. 1, comma 242, modifica l’art. 11 delle Legge n. 1228 del 1954, introducendo un regime sanzionatorio per coloro che non adempiono alle disposizioni di legge che impongono obblighi anagrafici.

Si ricorda che l’iscrizione all’A.I.R.E. è effettuata a seguito di dichiarazione che l’interessato deve rendere all’Ufficio consolare dell’Ambasciata entro 90 giorni dal trasferimento della residenza e comporta la contestuale cancellazione dall’Anagrafe della Popolazione Residente (A.P.R.) del Comune di provenienza.  Chiunque, avendo obblighi anagrafici, contravviene alle disposizioni della Legge 24 dicembre 1954, n. 1228, della Legge 27 ottobre 1988, n. 470, e dei regolamenti di esecuzione delle predette leggi è soggetto a sanzioni pecuniarie amministrative, così come previsto dalla Legge 30 dicembre 2023, n. 213. L’Autorità competente all’accertamento e all’irrogazione della sanzione è il Comune nella cui anagrafe è iscritto il trasgressore.

Il procedimento accertativo e sanzionatorio in capo ai Comuni è disciplinato dalla L. 24 novembre 1981, n. 689, il cui art. 1 prevede che “Nessuno può essere assoggettato a sanzioni amministrative se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima della commissione della violazione”.