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Visti

 

Visti

 

Se sei un cittadino straniero che intende recarsi in Italia puoi consultare il database Visti della Farnesina. Attraverso una procedura guidata, sulla base della nazionalità, del Paese di residenza, dei motivi della visita e della durata del soggiorno, saprai se è necessario o meno richiedere un visto d'ingresso per l'Italia.

Relativamente ai visti d’ingresso nell’area Schengen, dal 15 maggio 2014, l’Ufficio visti dell’Ambasciata d’Italia è collegato al VIS (Visa Information System): un sistema di scambio dati relativi ai visti tra gli Stati che ne fanno parte. I principali scopi del VIS sono: agevolare le procedure relative alle domande di visto, facilitare i controlli ai valichi di frontiera esterni e rafforzare la sicurezza. Il VIS previene altresì il. “visa shopping” ed assiste gli Stati membri dell’Unione Europea nella lotta contro le frodi.

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Se invece sei un cittadino italiano che intende recarsi in Canada puoi consultare il sito dell’Immigration Refugees and Citizenship Canada, l’agenzia canadese che  gestisce le procedure di ingresso nel paese e che fornisce tutte le informazioni sui visti. Per ulteriori dettagli, puoi consultare il sito dell’Ambasciata del Canada a Roma.

Importante: dal 15 marzo 2016 gli stranieri esenti da visto, tra cui i cittadini italiani diretti in Canada per via aerea, dovranno munirsi prima dell’imbarco dell’“electronic Travel Authorization” (eTA).

-       Ti ricordiamo che nei casi diversi dal breve soggiorno fino a sei mesi per motivi di turismo o di affari è necessario richiedere un visto d'ingresso presso l'Ambasciata del Canada a Roma.

Dovrai richiedere l'eTA online (al costo di 7 dollari canadesi). A tale fine saranno necessari un passaporto valido, una carta di credito e un indirizzo di posta elettronica. L'eTA sarà collegata elettronicamente al tuo passaporto e sarà valida per cinque anni o fino alla scadenza del passaporto, se questa interviene prima.

L'autorizzazione eTA non garantisce, tuttavia, l'automatica ammissione in territorio canadese, che è lasciata alla discrezionalità delle competenti Autorità doganali e di frontiera.

Il soggiorno in Canada sulla base dell'eTA non consente di:

- rimanere sul territorio canadese oltre il periodo consentito;

- svolgere attività retribuite.

Per ulteriori informazioni sull'eTA clicca qui.


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