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Cooperazione scientifica

 

Cooperazione scientifica

Italia e Canada hanno nel settore scientifico e tecnologico un solido rapporto di collaborazione, basato anche sull’Accordo di cooperazione culturale siglato a Ottawa nel 1984 che promuove, tra le altre cose, la mobilità dei ricercatori e la realizzazione di progetti di ricerca congiunti. L'Accordo diventa operativo attraverso la negoziazione, ogni tre anni, di un Programma Esecutivo che individua le aree di ricerca di maggiore interesse per entrambi i Paesi.

Per visualizzare l’ultimo Programma Esecutivo tra l’Italia e il Québec, clicca qui.

L’ufficio dell’Addetto Scientifico presso l’Ambasciata d’Italia coordina e supervisiona la cooperazione scientifica e tecnologica tra i due Paesi, facilita l’internazionalizzazione del sistema di ricerca italiano e contribuisce allo sviluppo delle relazioni bilaterali.

Per contattare l’ufficio dell’Addetto Scientifico, clicca qui.

Quadro istituzionale: una panoramica

I Ministeri competenti per la Ricerca e Sviluppo del governo canadese sono:

Il primo Ministero si occupa principalmente della ricerca applicata e di ricerca e sviluppo mentre il secondo ha il mandato di seguire la ricerca pura, ovvero quella "curiosity driven".

Le principali Agenzie Federali e Dipartimenti canadesi in materia di ricerca e sviluppo sono i seguenti:

Le principali Agenzie Provinciali in materia di ricerca e sviluppo sono le seguenti:

Le principali Università e Centri di Ricerca in Canada sono:

I settori al centro dell’intensa attività di cooperazione scientifica fra i due Paesi sono quelli di: fisica, biochimica, nanotecnologie, fotonica e scienze mediche.

 

Accordi di cooperazione con il Canada

Tra gli accordi ed i programmi esecutivi di cooperazione attualmente in vigore si segnalano:

 


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